LINEA DI FUGA

L'installazione indaga il rapporto fra lo spazio sociale e privato, mostrando gli stati d’animo e le emozioni di un’umanità in contemplazione dell'orizzonte, quella linea di fuga che, allo stesso tempo, unisce e divide dal resto del mondo.

L’artista mette in scena un Ulisse contemporaneo che ha il volto degli uomini che si spingono a cercare un destino migliore oltre i propri confini, in un viaggio in cui la solitudine interiore si sposa con il desiderio di ricerca, per approdare infine qui, a Formia, sulla Riviera che proprio a Ulisse è dedicata.

Una ricerca che, ricorrendo alle parole di Alberto Savinio, si fa sostanza attraverso “un'impressione di luce, di porta che si apre, di nuovo orizzonte. Una luce subitanea proiettata nell'interno, nel meccanismo, nel mistero delle cose.”

Isabella Indolfi // seminaria sogninterra
foto Andrea De Meo