AMINTA

Regia- Video - Luci - Scenografia: Luca Brinchi e Daniele Spanò
Drammaturgia: Martina Ruggeri e Erika Z. Galli
Musiche: Franz Rosati
Costumi: Gucci

Da un’idea di Luca Brinchi e Daniele Spanò, prodotto da Sagra Musicale Malatestiana, Teatro di Roma e Spellbound Conteporary Ballet, il progetto Aminta si articola attraverso l’incontro tra diverse realtà artistiche che sperimentano linguaggi diversi. La regia e la messinscena installativa è stata sviluppata dagli ideatori del progetto: Luca Brinchi e Daniele Spanò, artisti visivi che orientano la loro ricerca tra teatro, arte contemporanea, set design per moda ed eventi musicali ; la componente drammaturgica, analisi e apporto filologico e autoriale è stata curata curata da Erika Z. Galli e Martina Ruggeri, autrici e drammaturghe della compagnia Industria Indipendente, mentre le musiche originali composte da Franz Rosati.

L’interesse per l’Aminta nasce nel tentativo di raccontare, attraverso la realizzazione di un’ installazione, il conflitto tra le istituzioni civili e le leggi della Natura: come in una sorta di profezia, l’opera vuole sottolineare la caduta delle certezze umane (affidate alla scrittura scenica con un impianto tecnologico, iperealistico e ipertrofico) e il desiderio di abbandonarsi ancora una volta alla grandezza della Natura e delle sue implacabili forze.